Appuntamenti Culturali d’autunno a Lentini – Annalisa Stancanelli con Mistero Caravaggio – Mursia

Superato l’equinozio d’autunno, rieccoci qua.

Torniamo al Centro Polifunzionale della Biblioteca Civica di Lentini, impreziosito dalla esposizione dei quadri del maestro Franco Condorelli, ad occuparci di cultura, di libri, di noi…

Un nutrito pubblico di affezionati testimoni degli scorsi incontri e nuovi amici incuriositi dalle proposte ha riempito la sala ed ascoltato con attenzione la conversazione letteraria.

I saluti del Sindaco Lo Faro e dell’assessore alla Cultura Cristina Stuto e l’introduzione del Dirigente dell’assessorato Cardello, hanno dato il via al primo appuntamento.

Con lo stesso spirito leggero e scanzonato, ma mai banale, con cui abbiamo attraversato i Venti di Primavera, abbiamo iniziato la nuova stagione con Annalisa Stancanelli ed il suo nuovo thriller Mistero Caravaggio.

E’ stata l’occasione per parlare delle evoluzioni della letteratura gialla, o noir, che da qualche anno ha ripreso ad occupare in prevalenza gli scaffali delle librerie.

Parlando dell’offerta Mursia, della collana Giungla Gialla, che la stessa Stancanelli aveva aperto con il precedente suo romanzo Mistero Siciliano, ci ha detto che oggi la letteratura di genere noir svolge una funzione importante di racconto del territorio, di ampie parti del territorio spesso inesplorate o trascurate dalla letteratura.

Una vera e propria operazione culturale che rappresenta luoghi, abitudini, tradizioni, anche gastronomiche, del territorio in cui ambienta i suoi delitti, e che crea desiderio di venire a visitare questi luoghi raccontati, per coglierne profumi, sapori e sentimenti.

Una Lonely Planet narrativa.

Parlando del romanzo, Stancanelli ci ha raccontato dei personaggi dell’avventura, in particolare Pietro Romano e Toni Romano. il primo carabiniere in pensione, ossessionato dal mancato ritrovamento del dipinto di Caravaggio trafugato, che ha riversato sul figlio Toni questa specifica passione per la tutela del patrimonio artistico, che lo ha portato a dirigere la sezione dell’Arma a questo dedicata, la TPA, di stanza a Siracusa, nei pressi del Castello Maniace.

Toni Romano, un Monument’s man, bello come Clooney, moro e fascinoso, ma irrimediabilmente sfortunato in amore.

Ci ha parlato delle lacune delle storie sui soggiorni di Caravaggio e di come abbia voluto riempirle, inventando soste, tragitti, incontri, opere, passaggi. Uno sforzo creativo che ha trasfuso nel dipanarsi intrigante di questo romanzo che viaggia tra territori diversi e tempi diversi. Un ponte tra passato e presente, con numerosi colpi di scena.

Nel raccontare delle avventure del pittore seicentesco milanese l’occasione è stata propizia per affrontare le campagne degli iblei, tra Palazzolo, Ferla e Cassaro, tra lupi e serpenti, ciaraulari, spirdi e spirdati, miti e leggende, come quella della Biddina.

Francesca Pacca e Simone Giallongo del Gruppo Gli Amici di Casa Costa ci hanno dato assaggi dello stile narrativo di Annalisa Stancanelli, delle sue descrizioni, del tratteggio dei personaggi, della suspence che si intreccia alle pagine.

Con il consueto firma copie e l’immancabile selfie di rito, si è chiusa la prima serata degli Appuntamenti culturali di Autunno a Lentini.

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