STEFANIA AUCI A SIRACUSA – L’Alba dei Leoni – Editrice Nord – Salone Borsellino 17 gennaio 2026
Quando in città arriva una leonessa vera, i cittadini non si lasciano scappare l’occasione e corrono ad accoglierla e abbracciarla
Quando in città arriva una leonessa vera, i cittadini non si lasciano scappare l’occasione e corrono ad accoglierla e abbracciarla
Una città tragicomica – La Tragedia Greca per principianti di Stefano Amato – Cirnauti
Un manuale, un racconto, da leggere, da consultare, per non cadere mai più nell’errore di scambiare Elettra con Gessica…
Un week end di luglio a Siracusa (Veronica Raimo – Feste Archimedee con Tony Canto e Simona Molinari – Peparini e l’Iliade
Tramonti, luna, e sacre pietre
Accùra, una raccomandazione paterna o una velata minaccia? – Circolo Unione sede estiva 10 settembre 2023
Ultima occasione estiva al Circolo Unione per parlare di libri, cultura e varia umanità.
Il sapore della prima volta. Gingolph sulla Terrazza più colta della città.
Il Mistero Caravaggio in Terrazza Killichè.
E così a mezzogiorno in punto abbiamo mollato gli ormeggi e la Linea d’Ombra della Compagnia del Selene ha salpato dal porto Grande di Siracusa.
A bordo alcune decine di appassionati e Simona Lo Iacono, con cui abbiamo conversato del suo ultimo libro appena pubblicato da Neri Pozza, Il mistero di Anna.
Annalisa Stancanelli torna ad occuparsi per Mursia di Caravaggio – Il Mistero Caravaggio – lo abbiamo letto, ne abbiamo parlato con lei
Metti un tramonto di fronte l’isola di Ortigia, metti un accogliente ristorante che ti lascia usare uno spazio riservato, ventilato, comodo ed attrezzato, metti tante persone incuriosite e attente, metti tre brillanti giallisti siciliani, poi, infine metti pure uno stormo di fenicotteri rosa che sorvola il gruppo per dare significativamente il via all’incontro, e otterrai una brillante serata di cultura, leggera e scanzonata, ma mai banale, come quella che abbiamo vissuto ieri sera.
Un esperimento, temerario e insolente.
Grazie a Mario Fillioley che ci ha concesso la possibilità di realizzarlo, a Punta Maddalena per la cortese ospitalità, a Rita che ha identificato i personaggi con la sua voce fuori campo, a Cinzia per la splendida ed indimenticabile locandina, al coraggio di chi ha risposto all’invito, alla resistenza indomita di quanti hanno atteso l’ultima sorpresa finale.
Giovanni Fichera incanta una sirena per aiutarlo a ricordare.
Una fiaba ad inganno.