Studio 54

La Disco Music per molti anni è stata simbolicamente rappresentata da questa mirabolante discoteca di Manhattan.

Durò molto meno del Piper di Roma (dal 1977 al 1980), ma la sua fama fu planetaria e meritò anche un film dedicato.

Tra i luoghi mitici della Disco Music c’era anche lo Zoon di Los Angeles, presso cui fu ambientato un altro film indimenticabile “Thank God It’s Friday”. Un film corale con tante storie che ruotavano intorno alla passione per andare in questa discoteca il venerdì sera, dove si esibivano tanti artisti Motown e il film si conclude con la attesissima esibizione dei Commodores (Lionel Richie incluso, ovviamente).

La Disco Music è stata la musica della mia adolescenza. La musica che mi ha traghettato dalle medie alla maturità del liceo (presi 54, guarda caso).

Amo molto la musica, così come la amavano i miei genitori. A casa nostra risuonava sempre qualcosa, dischi, radio, ecc. I miei genitori avevano tanti dischi, stipati in giro per casa. Prima della musica liquida anch’io avevo tanti vinili e poi cd stipati per casa.

Mia nonna ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Roma.

Quando mio papà andava a trovare sua mamma, prima di Natale, e del mio compleanno troppo prossimo al Natale, conoscendo la mia passione per la musica e per le novità, andava sempre in un negozio di dischi del centro a farsi consigliare qualche primizia interessante per il mio compleanno.

Nel 1977, tra le proposte, scelse:”Romeo & Juliet”, di Alec R. Costandinos, un musical disco, ispirato alla tragedia di Shakespeare. Disco e autore assolutamente sconosciuti allora per me, ma che ascoltai con piacere tante e tante volte. Ho scoperto poi che Costandinos fu l’autore delle musiche originali del film Thank God It’s Friday e in Francia è considerato uno dei progenitori della Disco Music.

Nel 1978, tra le proposte, scelse:”Life’s a Party” di The Michael Zager Band. La band di Michael Zager la conoscevo già. L’anno prima era uscito un singolo che divenne molto famoso, ed emblematico di quella Disco Music di cui stiamo parlando: “Let’s All Chant”.

La copia che mi portò in regalo era una copia speciale, recava il marchio limited private edition. Era di importazione, con la copertina diversa da quella poi più diffusa. Non ebbe una buona distribuzione in Italia. Fu l’ultimo disco della band di Michael Zager. Alla realizzazione di quel disco collaborò come vocalist Cissy Houston, allora nota per la sua voce e per essere la zia di Dionne Warwick. Alle prove veniva accompagnata dalla figlioletta di quindici anni. Michael Zager la senti canticchiare appresso alla mamma e la volle provare come voce del disco. Il risultato fu grandioso e la piccola cantò tutte le canzoni del disco da solista, con i coretti di accompagnamento della mamma e delle sue colleghe, anche se non accreditata nella copertina.

La piccola di Cissy Houston si chiamava Whitney ed il suo precoce talento, colpì così tanto Michael Zager che sciolse la band e si dedicò a fare il manager della più iconica voce della musica pop.

Nel 1979, tra le proposte, scelse:”Welcome Piero” del direttore d’orchestra Piero Trombetta. In questo disco venivano ripassati in chiave Disco Music, alcuni successi. In particolare il Tango della Gelosia e Kriminal Tango. Il disco fu assolutamente dimenticabile. Indimenticabili restarono le performance ballerine Disco Tango dei miei genitori.

Tre scelte più o meno azzeccate, che evidenziano la capacità di vedere oltre il conosciuto. La voglia di sperimentare cose nuove, di mischiare vecchio e nuovo, soprattutto nel campo musicale. La volontà di dare fiducia e spazio ai giovani, cercando nella musica stimolo, piacere, soddisfazione e non solo il conforto della nostalgia, del già ascoltato.

Dal 1980 quella tradizione non si è più ripetuta ed anche lo Studio 54 chiuse la sua era.

La musica ed il 54 hanno caratterizzato gli anni del mio liceo.

54 come gli anni che ho compiuto oggi, sempre cercando di ascoltare musica buona, come in questa foto di esattamente 53 anni fa.

P.s. Visto che siete arrivati fin qui, vi evito le varie ricerche e vi posto i link alle musiche di cui abbiamo parlato, qualora voleste ascoltarle

Romeo & Juliet – Alec R. Costandinos

Let’s All Chant – The Michael Zager Band

Life’s A Party – The Michael Zager Band

Welcome Piero – Piero Trombetta

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