Un fiume in piena.
Una corrente di parole, pensieri, salti nel vuoto, planando sulle fondamentali proposizioni di un piccolo libro, ma denso, anzi densissimo: La Vita e le Forme, Apalòs Edizioni
Ieri sera a Lentini, presso il Centro Polifunzionale della Biblioteca Civica, un altro appuntamento della Città che legge.
È stato il momento della filosofia, delle domande, delle indagini.
Roberto Fai, filosofo, punto di riferimento carismatico di questi giorni distratti e insicuri, ha chiacchierato con noi delle sue riflessioni sulla crisi della potenza istituente, sulla natura delle forme, o istituzioni, sulla pressione che la Vita pone su queste istituzioni, sulla capacità delle istituzioni di resistere e al contempo accogliere il novum, che la Vita, più che Vita, sospinge nel mondo.

E stata l’occasione per riflettere sulle analogie tra questi tempi e altre situazioni storiche che hanno preceduto il presente. Verificare la fungibilità oggi delle proposizioni intellettuali dei pensatori che hanno indagato i tempi analoghi.

Calvino, Simmel, Weber, tanti sono stati gli autori le cui parole, i cui pensieri, sono stati maneggiati con sagacia da Roberto Fai per compiere sull’ideale tavolo chirurgico che aveva davanti, una particolareggiata analisi anatomopatologica della nostra società.
Tanti i profili della modernità indagati e sottoposti a stretta rigorosa verifica. Il capitalismo della sorveglianza, l’intelligenza Artificiale, le evoluzioni della frattura tra capitalismo e democrazia, il disagio elettorale, la crisi dei corpi intermedi, l’incapacità dei punti di raccordo comunitario, comune, regione, governo, di accogliere il novum, forse anche solo di comprenderlo.
Lentini, una città che legge, e anche ascolta, e dopo avere ascoltato parla. Molti tra gli intervenuti, a partire dal primo cittadino, hanno avuto l’esigenza di altre domande, di altre riflessioni, di confronto.

L’avvenenza e la seduzione irresistibile del pensiero e della parola (logos), della filosofia di Roberto Fai hanno regalato un altro straordinario appuntamento culturale alla comunità lentinese.
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